Matilde

Matilde sono io? Autori e personaggi

Matilde sono io?
Autori e personaggi

MATILDE SONO IO?

Autori e personaggi

Benvenuto a bordo, passeggero. Sto per parlarti di un argomento a me molto caro, Il costo dei desideri.

Se non sai di cosa io stia parlando, sappi che mi riferisco al mio manoscritto, in campagna crowdfunding con la casa editrice bookabook, disposta a pubblicarlo al raggiungimento dei 200 preordini. 

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Chi è Matilde?

Molto semplice: Matilde è la protagonista nonché voce narrante dell’intera vicenda.

Dal momento che ogni avvenimento viene descritto dal suo punto di vista, è facile, per chi ha letto il manoscritto, ma anche per chi non l’ha fatto, domandarsi: Ma Matilde sarà l’alterego dell’autrice?

Me lo sono chiesta anch’io man mano che scrivevo, domandandomi se fosse davvero possibile trovare un equilibrio tra la mia persona e il suo personaggio.

Devo attribuirle qualche mia caratteristica? Devo renderla completamente diversa da me?

Oggi, a manoscritto ultimato, non saprei dirvi quanto io sia riuscita a dare a Matilde la giusta indipendenza. Posso però assicurarvi che dividere il mio punto di vista dal suo è stato più complesso di quanto credessi.

Proviamo però a rispondere alla domanda principale: Matilde sono io?

No, non lo sono. Almeno, non totalmente.

Io e lei abbiamo età differenti, esperienze diverse e storie opposte. Non ho creato il suo personaggio ispirandomi a me stessa, non è mai stato quello l’obiettivo. Non credo riuscirei mai a scrivere di me stessa. Uno perché dubito di esserne in grado e due, sarebbe come esporsi troppo. Avere un libro che parla di me e che potenzialmente chiunque può leggere… no, non mi fa sentire a mio agio.

Quando ho iniziato a scrivere Il costo dei desideri, avevo un’idea chiara in mente: volevo un personaggio femminile forte, a tratti anche irriverente, non la solita dama che attende di essere salvata dal primo principe azzurro che passa. Non a caso… è Matilde l’eroe di questa storia, è lei il principe azzurro.

Il suo carattere si è creato un po’ da solo man mano che scrivevo, subendo notevoli evoluzioni nel corso della stesura. È principalmente lei il personaggio che nel corso della storia cresce di più rispetto agli altri; c’è una netta differenza tra la Matilde dei primi capitoli e quella degli ultimi.

Le differenze

Ciò che la differenzia maggiormente da me è il fatto di essere estremamente coraggiosa. Se non hai letto il manoscritto, è difficile che tu comprenda pienamente ciò che dico, però posso assicurarti che la ragazza ha fegato.

Altra differenza tra me e lei è il suo autocontrollo. Vi sono numerose scene in cui mostra una calma che io non riuscirei lontanamente ad avere. Mi riferisco in particolare al rapporto col fratello Fabio e alle ingiuste accuse che spesso lui le rivolge.

Infine, vi infilerei il perenne senso di colpa. Matilde è continuamente convinta di essere sbagliata, di star commettendo errori, di essere la causa di qualsiasi male esistente al mondo. È insopportabile alle volte, persino io l’ho pensato. Non è un personaggio debole, ma alle volte crede di esserlo.

Le somiglianze

Ad accomunarci vi è il continuo mettersi in discussione. Spesso Matilde si pone domande su se stessa, si mette appunto in discussione. Su questo punto io le assomiglio molto e non saprei dire se ciò sia un bene.

Molte sue riflessioni sono anche mie, o forse dovrei dire il contrario.

Entrambe abbiamo una scarsa fiducia nel prossimo e questo lo si nota sempre nei capitoli iniziali, in cui Matilde è continuamente diffidente verso chiunque si trovi al di fuori del suo piccolo cerchio. Non tocchiamo poi l’argomento rancore, anche questo tratto credo di averglielo trasmesso io.

In conclusione

Non ho creato Matilde con l’intenzione di ispirarmi a me stessa, però, è stato inevitabile attribuirle alcune mie opinioni o riflessioni che l’hanno resa il personaggio che è.

Piccola curiosità

Ancora una volta vi lascio con una piccola curiosità al riguardo.

Durante la prima stesura, il manoscritto venne scritto in terza persona. Rileggendolo, mi sono resa conto di quanto freddo e lontano mi apparisse, così ho scelto di modificarlo e assumere il punto di vista di Matilde, la protagonista principale.

Sento di aver fatto la scelta giusta!

Alla prossima settimana con un nuovo articolo!

Vi ricordo di leggere i precedenti dedicati alla rubrica Le curiosità dei desideri:

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