romanzo

Di cosa parla il mio romanzo?

DI COSA PARLA IL MIO ROMANZO?

campagna crowdfunding

Bentornati all’interno della rubrica le curiosità dei desideri. Nel precedente articolo (se non l’avete letto, correte subito cliccando qui) ho risposto a una domanda fondamentale: dove hai trovato l’ispirazione per scrivere? Oggi parleremo di un secondo quesito, altrettanto essenziale.

Di cosa parla il tuo romanzo?

Io stessa che l’ho scritto, riletto e corretto, fatico nell’inquadrarlo in un genere ben preciso. Mi sento di definirlo un romanzo di mistero e narrativa generale, capace di toccare trasversalmente più tematiche. Vi spiegherò di seguito le principali, naturalmente senza farvi spoiler. Se ciò che vi dico dovesse interessarvi, vi ricordo che per i prossimi 100 giorni potrete di pre ordinare Il costo dei desideri al seguente link, una volta fatto potrete iniziare a leggere le bozze non ancora editate.

Tornando a noi, guardiamo insieme i cinque temi che ho ritenuto essenziale presentarvi, così da permettervi di inquadrare al meglio la storia. Vi segnalo inoltre che ogni citazione che ritroverete nelle seguenti righe è stata direttamente presa dal manoscritto.

Amicizia

Non era una semplice amicizia a unirci, ma un legame più profondo e indescrivibile. Nonostante i litigi fossero all’ordine del giorno, sentivamo di essere invincibili e indivisibili. Sfortunatamente il destino aveva altri piani per noi.

L’amicizia è il tema chiave dell’intera vicenda. Un gruppo di amici, uniti nel bene e nel male da un destino comune e un passato oscuro. Fin dalle prime pagine si percepisce il ruolo centrale che il loro legame avrà nel corso della storia: Matilde disposta a tutto pur di aiutare Riccardo, Riccardo pronto a farsi odiare piuttosto che rischiare che l’amica odi se stessa. L’amicizia non lega solo Riccardo e Matilde, ma anche il resto dei personaggi. Noemi ha in questo senso un ruolo chiave: è amica di tutti e in quanto tale si ritrova in una posizione scomoda, poiché non le è possibile schierarsi. Diviene custode dei segreti di tutti, dal momento che l’interno gruppo si fida di lei. La fiducia di cui gode è il suo punto di forza, ma al tempo stesso di debolezza: si ritrova a mentire a un amico, per non rivelare il segreto di un altro e così via.

Amore

«Sai cos’altro fanno le persone buone?» Mi domandò poco dopo, ricevendo da parte mia un cenno di dissenso col capo. Si sporse verso di me, mentre rispondeva alla domanda che lui stesso aveva posto.
«Amano.»
Mi dimostrò la potenza di quell’affermazione un momento dopo, baciandomi. Attendevo quel bacio da circa otto anni, o forse l’avevo atteso da sempre, da quando l’avevo visto più di un decennio prima.

Non può mancare, naturalmente. Pur non essendo il tema centrale, l’amore è comunque sempre presente, facendo da sfondo a ogni singola pagina. Lo si può interpretare in due modi: romantico e affettuoso. Nel primo caso, mi riferisco alle diverse coppie che costellano la vicenda. Nel secondo caso invece, mi riferisco alle diverse sfaccettature che l’amore assume nell’opera: l’amore che Eleonora, la madre dei gemelli, prova verso i propri figli e viceversa; l’amore che Riccardo prova per sua madre; l’amore che unisce i gemelli etc.

L’odio e il perdono

Avrei voluto dirgli così tante cose, che lo perdonavo per avermi lasciata, che mai nessuno sarebbe stato il mio migliore amico come lo era stato lui, che forse l’avevo amato dal primo momento in cui l’avevo visto. Non avevo abbastanza tempo per rivelargli i miei sentimenti, potei solamente sussurrare “Scusami”. Gli domandai perdono, perché quello che avrei fatto in seguito, l’avrebbe condannato a morte.

Questa citazione riassume alla perfezione il contrasto tra odio e perdono, in questo caso provato da Matilde, costantemente tesa tra i due opposti. Odiare Riccardo e Noemi o perdonarli?
Non è però la sola a doversi confrontare con il rancore e il desiderio di perdono. Per esempio, anche lo stesso Riccardo va incontro allo stesso destino, lo vedrete chiaramente nella seguente citazione.

Bene e male

Non esistono persone solo buone o solo cattive, Riccardo. Esistono solo le persone e la maggior parte commette degli errori. E ti dirò di più, ci tocca pure perdonarli, prima che il rancore renda noi cattivi.

Matilde si dimostra estremamente saggia con queste parole, proprio lei che trascorre i primi capitoli nutrita dall’odio e il rancore. Matilde è l’emblema vivente della lotta tra bene e male, poiché dentro di lei sono presenti entrambi, come lei stessa afferma e come le verrà confermato a fine romanzo.
Non dobbiamo necessariamente chiamarlo bene e male, in molti lo definiscono giusto e sbagliato, yin e yang. Il libro si intitola Il costo dei desideri, il che non è casuale. Ciascun personaggio si ritrova a riflettere su quanto alto possa essere il prezzo da pagare per raggiungere le proprie ambizioni, i propri sogni.

Destino

Il tempismo è qualcosa di curioso, alle volte può essere d’aiuto e altre provocare una catena di eventi disastrosi. Ovviamente il nostro fu il secondo caso.

Il tema del fato mi affascina da sempre, è stato inevitabile inserirlo. Il destino in questo racconto sembra fare la sua comparsa in numerose scene, dall’incontro di Matilde e Riccardo, fino alla fine. Coincidenze, destino, universo creano un incastro perfetto di eventi, positivi o negativi non è del tutto facile stabilirlo.

Conclusioni
Questi sono i cinque temi principali che ho selezionato per voi, affinchè possiate comprendere meglio di cosa parli il romanzo. Mi rendo conto che senza averlo letto sia difficile capire ogni riferimento, per questo vi invito a leggere perlomeno la trama, disponibile qui sul blog o sul sito bookabook.
E voi, quali temi apprezzate maggiormente in un romanzo? E se scrivete, quali tematiche ritenete essenziali inserire? Ce ne sono alcune di cui non riuscite a fare a meno, come me?

Lascia un commento

Please Login to comment
avatar
  Subscribe  
Notificami
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: