Incipit

Il mio romanzo e il gaypride2019

In occasione del #gaypride di oggi, a Milano, ho deciso di inserire un breve estratto del mio inedito manoscritto, all’interno del quale due dei protagonisti sono uniti da un legame sentimentale che per tanto tempo hanno rifuggito.
Nella scena qui sotto, il loro … ritrovarsi.

“Rimasti soli, Alex e Fabio indugiarono silenziosi.
Le menti di entrambi si ritrovarono a percorrere il medesimo ricordo: il loro primo e ultimo bacio, quello che li aveva uniti per un istante, per poi separarli per così tanti anni.
Ultimo poiché dopo l’accaduto avevano cessato di rivolgersi parola.
Alex era fuggito via, spaventato da se stesso e da desideri che a quei tempi riteneva sbagliato provare.
Aveva interrotto ogni rapporto con Fabio, si era costruito una reputazione, diventando il campione della scuola, il sogno delle ragazze, un perfetto cliché etero.
Gli era però sfuggito un unico particolare: poteva ingannare gli altri, ma non se stesso.
Tutto lo riportava a quel bacio.
Più aveva cercato di dimenticare l’episodio e più vi era rimasto impigliato, come una preda nella tela del ragno.
Lo comprese chiaramente in quel preciso istante, quando si ritrovò davanti a Fabio, ferito in quel letto d’ospedale.
Il ricordo di quanto avvenuto la sera prima scosse Alex, portandolo finalmente ad aprir bocca.
«Perché ti sei messo in mezzo ieri? Era per me quella coltellata.»
Fabio sollevò le spalle e ostentando la sua solita ironia rispose: «Avevo voglia di passare una serata in ospedale.»
In condizioni normali Alex avrebbe apprezzato la sua ilarità, ma quelle non erano affatto condizioni normali.
«Smettila di scherzare. Dimmi perché.»
Fabio impiegò più del dovuto a rispondere.
«Lo sai perché.»
Glielo si lesse chiaramente negli occhi: anche lui, come Alex, era rimasto impigliato in quella tela.”

 

(VIETATA OGNI COPIA PARZIALE O INTEGRALE, SENZA AUTORIZZAZIONE)

Lascia un commento

Please Login to comment
avatar
  Subscribe  
Notificami
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: